Il gioco da noi conosciuto come Pinnacolo, assai diffuso in Italia negli anni 1930' , deriverebbe da un gioco inglese chiamato 'pinocle'
Il Pinnacolo viene giocato con 2 mazzi di 52 carte francesi, a coppie contrapposte. Il mazziere distribuisce 13 carte coperte per ciascuno: il resto del mazzo si mette al centro e si scopre la prima carta. Ogni giocatore deve pescare una carta dal mazzo o dal pozzo, inserirla fra quelle che ha in mano, eventualmente calare una o più combinazioni e infine scartare una carta scoperta.
Nel gioco ogni giocatore dovrà formare combinazioni da calare sul tavolo o attaccarsi alle combinazioni già calate, sue o del compagno, per liberarsi delle carte: lo scopo è di fare il più possibile di punti attraverso le carte e le combinazioni di maggiore valore. Se il giocatore ha una o più combinazioni in mano, può decidere di calarle quando vuole, anche alla prima mano.
La mano finisce quando un giocatore ha "chiuso", cioè non ha più carte in mano: questo deve contare i punti delle carte sul tavolo, sue e del compagno, sottraendo il valore in punti delle carte rimaste al suo compagno. I due avversari dovranno contare i punti delle carte rimaste sul tavolo e sottrarre i punti delle carte che hanno in mano.
Si può anche chiudere in mano, formando con le 13 carte combinazioni che si calano in un colpo solo. Se un giocatore 'chiude in mano' raddoppia i punti delle carte che ha messo sul tavolo e ottiene 200 punti in più. Se il suo compagno ha aperto, raddoppia i punti delle carte sul tavolo; se non ha aperto, paga una penale di 100 punti. Ciascuno degli avversari, che abbia aperto, calcola i punti normalmente, se non ha aperto, paga una penale di 200 punti. Vince la coppia che raggiunge per prima i 1500 punti.