La Coppa del Mondo incrementa il gioco illegale in Asia
La polizia di Macao, la “capitale del gioco” d’Asia, ha smantellato una rete di scommesse illegali alle partite del Mondiale condotta da tre uomini di Hong Kong. Nove persone sono state arrestate a due case nell’isola di Taipa a Macao, confiscando computer e documenti che provano 12 milioni di dollari in scommesse.
I principali scommettitori erano cittadini della Cina e Hong Kong, dove molti giochi d’azzardo sono proibiti, mentre che in Macao sono il principale cespite.
La polizia di Macao, Hong Kong e Canton hanno aumentato la loro lotta contro la crescita delle scommesse illegali durante il Mondiale di calcio.
Sebbene nella Cina le scommesse sono proibite, c’è una Lotteria Sportiva Nazionale, sovvenzionata dallo stato e simile al totocalcio, nella quale il giocatore deve indovinare i risultati delle partite delle leghe europee.